Chi sono i Veterani?

Parliamo di “attuali Veterani” nonostante ben poco si sappia e si condivida in merito a questo status. 

Buona parte dei paesi membri NATO riconosce la posizione di Veterano a chiunque abbia prestato servizio nei comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso e gli appartenenti alla categoria ricevono, se necessario, assistenza medica e supporto volto a facilitarne il reimpiego. 

Nulla di speciale, se non un atto considerato doveroso per chi ha indossato una divisa e si sia esposto per il bene del proprio Stato.

Ma cosa succede invece in Italia? Nel nostro paese con la parola Veterano si intende comunemente chi ha partecipato alle due Grandi Guerre o chi abbia riportato traumi invalidanti nell’esercizio della professione, restano indefiniti invece decine migliaia di professionisti che hanno servito e protetto il paese negli ultimi 60 anni.

Siamo storicamente abituati alle seguenti associazioni “militare, esperto di guerra; poliziotto, esperto di sicurezza”, ma i tempi stanno cambiando. 

Non tutti sanno che le giovani leve e il personale permanente all’interno dei comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso è invece sempre più formato, istruito, selezionato e la fine del suo incarico statale rappresenta un potenziale valore aggiunto per l’intera comunità. 

NONDOLET,  è la prima associazione che ha presentato la questione a livello istituzionale, ponendo la seguente domanda: perché l’Italia non riconosce gli attuali Veterani?

Tutti gli interlocutori a cui è stata presentata la domanda ne sono rimasti particolarmente sorpresi e l’impressione reciproca è che nessuno si fosse mai interessato veramente alla questione.

Raccogliendo tutti i pezzi di questo complesso puzzle, l’APS NON DOLET è scesa in campo per promuovere il riconoscimento dello status di Veterano Italiano a tutti coloro che abbiano indossato, per un certo periodo di tempo, la divisa nei comparti Difesa, Sicurezza e Soccorso avviando il movimento #iosonounveterano e il relativo progetto Valore ai Veterani.

Rifacendosi, ad esempio, a progetti statali come l’americano Hiring Our Heroes che si occupa di facilitare la transizione dei Veterani a vita civile, condividendone i profili ad aziende partner che ne guadagno visibilità, tassazioni ridotte e ricambio continuo di personale militare e di pubblica sicurezza, NON DOLET si mobiliterà a livello sociale con l’obiettivo di avvicinare le imprese alla causa e stimolarle nell’assumere membri di questa categoria, notoriamente presente in Francia, Inghilterra e Stati Uniti da decenni.

 

Chiunque sceglierà il percorso militare, potrà garantire a se stesso la possibilità di fare esperienza in un settore altamente formativo, sia a livello di soft che hard skills, servire nel contempo il proprio Paese ed essere successivamente pronto a reimpiegarsi nella comunità cedendo proprio il posto. 

Compito di NON DOLET sarà inoltre guidare le aziende nel trovare il giusto impiego dei Veterani tra i propri dipendenti, attivando questo meccanismo vantaggioso per tutti (Comparti Statali, Aziende e Veterani) e usufruendo di una riduzione della pressione fiscale per le assunzioni ad HOC. 

 

 

Articolo di: Redazione Non Dolet aps

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